Disturbo comportamentale del sonno REM - RBD

Il disturbo comportamentale del sonno REM (RBD o REM Behaviour Disorder) è un disturbo motorio e comportamentale che si verifica durante la fase di sonno REM. Tale fase è caratterizzata dall’inibizione dei centri nervosi che controllano la muscolatura volontaria, permettendo un’intensa attività mentale onirica accompagnato da paralisi muscolare.
L’RBD è causato dalla perdita della normale atonia muscolare in sonno REM e permette al malato di vivere fisicamente il proprio sogno. Questo si manifesta con comportamenti verbali e motori come grida, dialoghi, risate, gesticolazioni fino a gesti violenti. Solitamente si arriva ad una diagnosi dopo traumi ed infortuni che coinvolgono il paziente e chi gli dorme accanto. Si riconoscono due forme di RBD: la forma idiopatica e quella sintomatica.
La forma sintomatica si manifesta insieme ad una malattia neurologica (es. il Morbo di Parkinson o altre malattie neurodegenerative). Negli ultimi anni è apparso evidente che la maggior parte dei pazienti con RBD idiopatico con il passare del tempo tende a sviluppare malattie neurologiche.
L’RBD è più frequente negli uomini e generalmente insorge tra i 40 e i 70 anni anche se ad ogni età è possibile esserne colpiti. E un fenomeno cronico che nella maggior parte dei casi persiste per tutta la vita.
La diagnosi può essere fatta basandosi sulle testimonianze del malato e delle persone che assistono agli episodi e poi confermata con esami strumentali (registrazione polisonnografica o PSG).

La letteratura scientifica riporta l’attenzione su alcuni farmaci impiegati per il trattamento di questo disturbo ma, ad oggi, nessuno studio ha potuto dimostrare la superiorità di un trattamento e in Italia non c’è alcun farmaco registrato per la terapia dell’RBD.